Tuesday, February 09, 2010    Register  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
 Social Contact Minimize


 Print   

 Donazione Minimize

Dona con paypal

  

 DivisBlog Minimize


 Print   

 DivisBlog Minimize


 Print   

 Partners Minimize

openreview_mini.jpg
amleto_mini.jpg
underline_mini.jpg
culturaitalia_mini.jpg
daniloruocco_mini.jpg
quasimodo_mini.jpg
webcultura_mini.jpg

 Print   

 Facebook Minimize


 Print   

 Webmaster Minimize

icona_rd_mini.jpg
Danilo Ruocco
Comunicazione Semplice Diretta Veloce


 Print   

 La divina delle divine Minimize

Location: BlogsDivisBlog    
Posted by: Danilo Ruocco 17/01/2009 22.24
duse.jpgNata a Vigevano nel 1858 e morta a Pittsburg nel 1924 Eleonora Duse è stata una delle attrici più importanti del mondo, capace di lasciare di sé un ricordo indelebile. Al suo nome è indissolubilmente legata l’immagine di un certo modo di essere attrice, tanto che, molto semplicemente, Eleonora Duse è “La Divina”. Altre donne dello spettacolo, dopo di lei, sono state in grado di entrare nell’immaginario collettivo, penso a Maria Callas o a Tatiana Pavlova, ma mai divenendo “divine” per antonomasia com’è stato, appunto, per la Duse. Eppure, agli esordi, nonostante fosse “figlia d’arte”, vi fu chi le consigliò di abbandonare le scene, in quanto non rivelava di possedere valide corde drammatiche che avrebbero potuto far dimenticare agli spettatori il fisico poco appariscente. Una scelta più accorta del repertorio e la guida di grandi attori come Emanuel e, presumibilmente, la Pezzana, fecero crescere la giovane attrice, tanto da farla diventare una primadonna. Si diceva del repertorio: ella spaziò dal teatro patriottico e verista a quello di poesia (soprattutto quello di D’Annunzio che impose sui palcoscenici come drammaturgo), per approdare a Ibsen, in seguito alla rottura del rapporto sentimentale – oltre che lavorativo – che la legava a D’Annunzio. Celebri e tormentati – a tale riguardo – furono le sue storie d’amore: quella, appunto, con il Vate nazionale, quella con Arrigo Boito (che le fece anche da Maestro di studi), quella con l’attore Flavio Andò e quella con il marito – anch’egli attore – Tebaldo Marchetti in arte Checchi.
A Eleonora Duse la Fondazione Cini di Venezia dedica la mostra “Divina Eleonora” visitabile fino al 6 gennaio presso la sede della Fondazione nell’isola veneziana di San Giorgio Maggiore. La mostra è stata allestita dallo scenografo Pier Luigi Pizzi.
Per la mostra sulla Duse, Pizzi è riuscito di nuovo a stupirci positivamente, realizzando una “messinscena” degna di uno spettacolo teatrale. Ancorché abbastanza piccola, la mostra si caratterizza anche grazie al segno personalissimo dell’allestimento che ha immerso i materiali esposti nel nero delle pareti e nel buio, illuminandoli in modo egregio e ambientandoli in vere e proprie scene. Cosicché, per esempio, il visitatore viene accolto in una sala dove una gondola (vera) trasporta un manichino con le fattezze della Duse tra la laguna di Venezia (città nella quale l’attrice visse per qualche anno). Oppure, il visitatore può ammirare gli splendidi abiti originali indossati dalla Duse, sia in una sorta di camerino, sia in salotto o in un ambiente che potrebbe essere l’angolo di un salone di ricevimento. Oltre a tali abiti davvero strepitosi, sono visibili le locandine degli spettacoli, le foto dell’attrice, bozzetti e figurini disegnati per lei dal grande Edward Gordon Craig in occasione della realizzazione dell’“Elektra” di Hofmannsthal; ma anche oggetti, per un’attrice, di uso quotidiano come i passaporti o i copioni. L’allestimento termina con la proiezione di “Cenere” l’unico film (del 1916) interpretato dall’attrice.
Catalogo Marsilio.

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia. www.cini.it

In «Il Nuovo Giornale di Bergamo», 21 novembre 2001.
Permalink |  Trackback

Your name:
Title:
Comment:
Add Comment   Cancel 

  

 DivisBlog Minimize


 Print   

 Novità di Divismo Minimize

Divi da leggere - Tuesday, July 28, 2009
Aggiunta alla pagina I Divi una sezione dedicata alla recensioni di saggi dedicati ad attori e attrici.
 read more ...

DivisBlog - Saturday, January 17, 2009
Da oggi il sito dedicato al Divismo ha il suo Blog: DivisBlog che, tra l'altro, si prefigge di rendere più agevole l'aggiornamento del sito.
DivisBlog ha un proprio feed rss.
 


Syndicate   Print   

 Account Login Minimize



Forgot Password ?

 Print   

 Si dichiara... Minimize

Danilo Ruocco dichiara che Divismo non è una testata giornalistica, in quanto trattasi di sito aggiornato senza alcuna periodicità. Non lo si può pertanto in alcun modo considerare un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.


 Print   

 Visitatori Minimize


  

 AmletoTV Minimize


 Print   

 WebCultura Minimize


 Print